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WANDERING ITALIA su About Art Online e Occhio dell’Arte

WANDERING ITALIA su About Art Online e Occhio dell’Arte

Articolo di Silvana Lazzarino sulla rivista d’arte aboutartonline.com e sul sito dell’Associazione Culturale Occhio dell’Arte.

Se si vive entro un contesto dove diverse situazioni e comportamenti non sono come vorremmo, è forse utile provare a cambiare il proprio punto di vista ed osservare quanto accade intorno con altri occhi. riscoprendo che non si è vittime, ma si può diventare protagonisti degli eventi e quindi di determinate situazioni non in linea con il proprio stile di vita. I condizionamenti sociali, ma anche un’educazione limitante possono diventare un freno alla manifestazione della parte più autentica di sé, e a riguardo è importante iniziare a prendersi la responsabilità della propria vita incominciando ad ascoltarsi per aprirsi in maniera autentica agli altri con la propria specificità ed unicità.

Ascoltarsi è iniziare a prendere contatto con la propria anima e questo ascolto potrebbe giungere anche dai luoghi più suggestivi della natura come i paesaggi dal respiro infinito offerti dalla montagna con le sue vette distese verso il cielo, le vallate, i boschi i cui colori dipingono i ritmi delle emozioni.

A condurci con lo sguardo e il cuore nei sentieri più suggestivi, ma anche impervi del paesaggio di Appennini e Alpi è lo scrittore Manuel Chiacchiararelli con la sua recente pubblicazione Wandering Italia: Un viaggio per riprendersi la vita (Inerroland edizioni 2021) che racconta del suo viaggio in solitaria attraverso i percorsi di montagna quale sfida per essere se stesso e acquisire un nuovo sguardo sulla vita. Un’opera che conquista fin da subito per l’autenticità con cui dichiara come sia giunto a questa decisione del mettersi in viaggio da solo: doveva fare qualcosa per sé staccandosi da quel sentimento di inquietudine e insofferenza rispetto a questa vita per lui troppo materialista e superficiale, al fine di ritrovarsi. Un percorso che prevedeva 3500 km da sostenere a piedi partendo dalla provincia di Frosinone fino a Trieste.

“Dovrò andare avanti, sempre e comunque! penso mentre mi accingo a partire per la mia più grande avventura, la traversata in solitaria di Appennini prima e Alpi poi …

queste le parole che fanno intuire la grande volontà di non fermarsi nella sua sfida, ma di andare sempre avanti con determinazione e coraggio, unitamente a quella fiducia che non lo ha mai abbandonato.

Il libro impostato come un diario di viaggio, che guida il lettore a percorrere ogni tappa di questa sua sfida, la sfida di Manuel, volta ad attraversare l’ignoto dentro e fuori di sé per ritrovarsi con limiti e fragilità, ma anche con risorse e capacità inattese, viene presentato a Roma nell’ambito della Rassegna Iplac sabato 8 ottobre 2022 presso la Libreria Caffè letterario Hora Feliix in Via Reggio Emilia 89 alle ore 18.00.

Il tragitto, che lo porta a scoprire la bellezza di questi luoghi dalla Valle di Canneto alla Piana del Fucino, dal Massiccio della Maiella al Gran Sasso, dalla Valle del Tirino alla piana di Castelluccio, da Colfiorito al profilo del gruppo montuoso dell’Alpe della Luna, dal passo dell’Ape di Cavarzano a Monte Pizzo fino a Colle Sampeyre, Valle Varaita e Pian del Re,  lo accompagna a vivere esperienze uniche e forse irripetibili in cui avverte solitudine, smarrimento, ma soprattutto quella forza che arriva inaspettatamente per procedere tra mille difficoltà. Un viaggio che per l’autore, malgrado imprevisti, diventa occasione non solo per riprendersi i propri sogni e la propria vita, ma anche per scoprire quanto altruismo vi sia in tutte quelle persone incontrate e pronte a sostenerlo e aiutarlo nei momenti di incertezza lungo il percorso.

I paesaggi a perdita d’occhio dove silenzio e mistero accompagnano solitudine e smarrimento regalano in particolare quella sensazione di piena libertà che aiuta a ritrovare pace interiore e quella nuova apertura alla quotidianità della vita pur nelle sue ordinarie complessità. Ogni giorno del viaggio offre spunti di riflessione come il constatare che in diversi paesi da lui attraversati e dove anche ha sostato per la notte, vi sia una dimensione più autentica e semplice della vita rispetto a quella delle grandi metropoli, a partire dalla bellezza dei rapporti umani più veri spontanei. E poi di grande respiro le pagine dove parla della nostalgia per la moglie Patty e la figlia Lara di cui avverte l’immenso affetto a sostenerlo in questa impresa dove la solitudine si insinua nel metterlo costantemente alla prova. Ma la fiducia ritrovata in sé, l’aver deciso di cambiare la propria vita lasciandosi alle spalle tutto quello che lo ostacola e fa sentire in gabbia (come il lavoro d’ufficio) per essere semplicemente sé stesso, sono la sua corazza e la sua forza.

Il sottotitolo indica proprio la finalità di questa impresa straordinaria: riprendersi la propria vita, quella parte più autentica di sé cui non si dà spesso ascolto e con essa i propri sogni. La natura come quella riferita alla montagna è il posto tra i più incantevoli per ritrovarsi dove lasciarsi catturare dal mistero e dall’ignoto quali attrazioni per essere ancora più motivati. Infatti l’autore nelle prime pagine sottolinea proprio come l’ignoto rappresenti qualcosa da conquistare. La sua conquista, prima di ritornare, l’autore la compie giorno per giorno trovando da ogni situazione coraggio e spirito per procedere proprio come quell’eroe che percorre il suo viaggio per fare ritorno con il tesoro che qui per Manuel è la sua felicità che risiede nell’essere pienamente se stesso in linea con i propri sogni e desideri da portare nella vita di tutti i giorni.

L’ascolto di sé viene a focalizzarsi in questo viaggio dove gli scenari naturali aprono alla contemplazione e alla solitudine, ma anche alla malinconia, e al gusto dell’ignoto, E’ un viaggio che prende il via dal bisogno di scoprire il nuovo per ritrovare la propria unicità, il proprio sentire autentico cui dare nuova vita.  Così la sfida diventa opportunità di crescita, accedendo alle proprie risorse e alla parte più profonda, per giungere a prendersi la responsabilità delle proprie scelte di vita di fronte a sé e agli altri.

WANDERING ITALIA vincitore del PREMIO NAZIONALE MARIO ARPEA / WANDERING ITALIA winner of the ITALIAN NATIONAL AWARD MARIO ARPEA
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