Incertezza / Uncertainty

Incerto, insicuro, instabile, dubbio, imprevedibile, precario, aleatorio…

Ancora una volta, tutto cambia, sfugge dalle mani e dalla nostra consapevolezza. Che cosa è stato? Che cosa c’era di così sicuro se oggi non rimane che la sola incertezza?

Tutto può cambiare, svanire, dissolversi, ma non noi.

Noi no. Noi non dovremmo permetterlo…

NIkon D750 + Nikon Nikkor 24-120 f4

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Uncertain, insecure, unstable, doubtful, unpredictable, precarious, aleatory…

Once again, everything changes, it escapes from our hands and from our awareness. What has it been? What was so sure if today only uncertainty remains?

Everything can change, vanish, dissolve, but not us.

Not us. We shouldn’t let it happen…


16 thoughts on “Incertezza / Uncertainty

      1. Ma hai visto l’intervista che hanno trasmesso ieri riguardo a come Putin trattava un suo chiamiamolo subordinato? Io mi sono resa conto che chi sta al suo fianco non abbia un’opinione propria ma anzi sono talmente intimoriti che preferiscono dire quello che Putin vuole sentirsi dire.

      2. Guarda questa è una domanda che dovresti fare ai servizi segreti, in ogni caso qui il conflitto è prevalentemente di potere economico, oltre ad un ego smisurato di potere… Putin non vuole assolutamente che alcuni territori confinanti e per certi versi appartenenti un tempo alla politica Russia (dove vivono russi ) assolutamente non debbono entrare nel sistema NATO

      3. E la Nato, che ha interessi economici nell’area (guarda figlio di Biden o il sovvenzionamento ucraino ai Clinton) ha tutto l’interesse a piantare la Nato, uccidendo dal 2014 più di 14000 persone… I santi…

      4. Da atomica siamo già passati ad un eventuale guerra nucleare… ma non vedi che dialoghi esaltati che ci sono? Quando ci sono queste esaltazioni di potere la popolazione semplice umile ma non viene neanche preso in considerazione fa parte del pacchetto perdite pur di arrivare allo scopo di diventare una potenza indiscutibile…

      5. Il solo fatto che questi, dopo due anni di pandemia, la prima cosa a cui pensano sia fare la guerra, fa capire che non gliene frega un cazzo di te, di me né di nessun altro.

  1. Dovrebbero rivedere “war game” e “the day after” anche se non credo ne comprendano il significato. La guerra é sempre da condannare ma la domanda è sempre questa: ” come e perché ci si arriva? “. E intanto i bambini piangono, ed è già una sconfitta di tutti….

    1. Perché i politici sono mossi dal potere e dagli affari, della gente non je ne frega nulla.
      Se la gente iniziasse a capire quello saremmo un passo avanti

  2. Ogni giorno che passa questa guerra sembra sempre più lontana dal voler finire: il passato non ha insegnato niente e c’è ancora chi vuol prevalere con la forza e la violenza. Un vero schifo.!

      1. Come diceva ieri un sacerdote in tv: “Una volta morti questi esseri immondi (esseri immondi sono parole mie perché non me la sento nemmeno di definirli uomini) dovranno rendere conto di tutte le atrocità e il male che hanno fatto”.

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