Sotto la pioggia / Under the rain

Piove a dirotto, la strada bagnata, resa ancora più insidiosa dal manto di foglie cadute, mi spinge a rallentare, ma, ancor più, è una sensazione di allerta a farmi mollare la presa sull’acceleratore.

Faccio una curva e, neanche a farlo apposta, in mezzo alla carreggiata una possente femmina d’alce mi sbarra il cammino. Freno a fondo sperando che le gomme non perdano aderenza e suono il clacson pregando che la bestia si spaventi. Tutto va al rallentatore, mentre penso che ormai siamo tutti e due spacciati.

Per fortuna l’alce si sposta all’ultimo momento, vedo la sua sagoma scura passarmi affianco mentre mi arresto pochi metri più in là. Nonostante la paura, il cuore in gola dallo spavento, vedo dallo specchietto retrovisore che è ancora lì, ferma, a guardare in un’altra direzione, forse sorpresa e incredula quanto me, o completamente incurante.

Prendo la reflex dalla borsa che nel frattempo dal sedile è volata sul tappetino lato passeggero, tiro giù il finestrino e scatto: click! Come se il rumore dell’otturatore l’avesse risvegliata da quel suo stato di trance, l’alce sparisce veloce nel bosco…

E io posso provare e riprendere fiato…

PS.

Non ho dovuto neanche zoommare per questa foto, questo per farvi capire come, anche a 150 mm, fosse vicina.

Le alci sono ancora la causa principale di incidenti mortali in Svezia.

La mia attrezzatura: Nikon D750 / Nikon D500 / Obiettivo Tamron 150-600mm f5-6.3 / GoPro 7 Hero black / Gimbal NeewerRollei Tripod C6i Carbon + Rode VideoMicro 

My gear: Nikon D750 / Nikon D500 / Obiettivo Tamron 150-600mm f5-6.3 / GoPro 7 Hero black / Gimbal NeewerRollei Tripod C6i Carbon + Rode VideoMicro 

It rains heavily, the wet road, made even more treacherous by the blanket of fallen leaves, pushes me to slow down, but, even more it is a feeling of alertness that makes me let go of the accelerator.

After a curve and, not even on purpose, in the middle of the road a mighty female moose blocks my way. I brake hard, hoping that the tires don’t lose grip and I honk my horn praying the beast gets scared. Everything goes in slow motion, while I think we’re both done.

Luckily the moose moves at the last moment, I see its dark silhouette pass me while I stop a few meters away. Despite the fear, my heart in my throat with fright, I see from the rearview mirror that it is still there, still, looking in another direction, perhaps as surprised and incredulous as I am, or just completely careless.

I take the reflex camera from the bag which in the meantime has flown from the seat onto the passenger side mat, pull down the window and shoot: click! As if the sound of the shutter had awakened her from her trance, the moose quickly disappears into the woods…

And I can try and catch my breath…

PS.

I didn’t even have to zoom in on this photo, this to make you understand how close it was, even at 150 mm.

Moose are still the leading cause of deadly car accidents in Sweden.


22 risposte a "Sotto la pioggia / Under the rain"

  1. Posso immaginare la sensazione…. a me è capitato con un cinghiale maschio molto grosso, di notte sull’aurelia…. mi sono fermata a un metro scarso dall’animale, che, dal canto suo, non ha fatto neanche una piega…

  2. Mentre ti leggevo mi sono spaventata, credevo dicessi che nella frenata l’auto non era aveva retto!!! Che spaven5o che mi hai fatto prendere. È proprio il caso di dire che tutto è bene ciò che finisce bene… con foto stupenda. Grazie per avere spiegato che non hai zoomato, perchè te lo avrei chiesto, io sicuramente, altri tuoi followers non lo so. Buona serata ed è sempre bello ammirare i tuoi scatti 😊

    1. Scusa, non volevo spaventare, cercavo solo di descrivere la concitazione del momento, attimi che diventano film infiniti (sai quante volte me lo rivedo da sveglio o nel sonno? 😉)
      Grazie mille 😊🙏🏻 e se hai qualche domanda chiedi sempre 😊

      1. Non scusarti per il tuo racconto, credo che la mia reazione sottolinea quanto sei stato bravo a descriverla. Grazie infinite per la tua disponibilità ma cercherò di non approfittare 🙄. Buona serata

  3. Fiuuu, che sollievo sapere che sia tu che l’alce state entrambi bene. Ti sei davvero preso un bello spavento ma nonostante ciò questo incontro inaspettato è stata l’occasione per immortalare un animale dalla grande bellezza, 😍.

  4. Che meraviglia Manuel!!
    Complimenti!
    Per fortuna stai bene e anche l’alce…
    Comunque hai visto?
    Sembra ti voglia dire:
    Hey Manuel!! Guarda che ti tengo d’occhio!
    Ti ho visto sai?
    Non mi hai spaventata! Vai più lento con la pioggia!
    Ora rilassati che va tutto bene.

    Bene Manuel, complimenti ancora, scusa ma sono un po’ assente ultimamente, xké non sto benissimo e quello sulla morte l’ho dedicato a mia zia, mamma di mia cugina in America.
    Un abbraccio caro amico isa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...