Site icon Manuel Chiacchiararelli

La censura e il (finto) perbenismo / Censorship and (fake) respectability

Da ieri, grazie alla severa, ma giusta, morigerata e irreprensibile censura di Facebook, il mondo è stato un posto migliore in cui vivere, almeno per 24 ore.

Infatti, dopo aver cancellato il commento di cui sotto, hanno anche deciso di bloccare il profilo di questo pericoloso criminale, verme schifoso, sessista, omofobo e, ma sì.abbondiamo, fascista e razzista!

Stiamo rasentando il ridicolo, l’assurdo…

Il motivo della censura e del blocco del profilo, non solo personale ma anche aziendale, è chiaro: ho usato una parola che adesso non va più bene, che di punto in bianco è diventata un insulto, anche se la Treccani riporta testualmente: “Omosessuale maschio dagli atteggiamenti molto effeminati”. Potrei anche capire se la avessi usata per offendere qualcuno, ma è stata usata in una battuta che, tra parentesi, era su me stesso.

Ma, evidentemente, una serie di parole sono state inserite nel programma di censura della piattaforma che, mossa da sani principi e dalla voglia di rendere il mondo un luogo arcobaleno dove tutti vivono in pace e in amore, è sempre più senza scrupoli nell’oscurare profili e pagine.

Come quella su Lino Banfi, chiusa un paio di settimane fa perché ritenuta istigatrice alla violenza e al sessismo.

Come la pagina “Le più belle frasi di Osho”, chiusa – ma riaperta dopo poche ore, in seguito ad un’insurrezione generale sulla piattaforma – per la colpa di usare una satira non proprio in linea con la politica che portate avanti.

Come le pagine di alcuni giornalisti e di politici, sempre per lo stesso motivo.

Come YouTube che ha oscurato il canale di un giocatore di scacchi reo di usare frasi come “i bianchi attaccano i neri”…

Ipocriti. Falsi. Voi e il vostro finto perbenismo del cazzo! Sì, proprio voi!


Voi che pensate di risolvere il terrorismo con i gessetti colorati.

Voi che vi riempite la bocca di tante belle parole, ma fate ben poco all’atto pratico.

Voi che pretendete sia normale e giusto quello che decidete voi, condannando e additando chi la pensa diversamente. O solo chi prova ad alzare delle domande.

Voi che vedete sessisti, omofobi, fascisti e razzisti ovunque.

Voi che state portando avanti una battaglia, una rivoluzione, in nome dell’uguaglianza, dell’amore e della libertà, ma, di fatto, dividendo e creando odio.

Voi che state creando morti e violenze di serie A e di serie B.

Voi che, con la censura, volete far credere di volere davvero un mondo migliore.

Voi che distruggete statue, libri e reperti, cercando di riscrivere la storia.

Voi che volete cambiare la lingua italiana perché troppo maschilista.

Cristo, state discutendo su direttore o direttrice d’orchestra…State cancellando e vietando cartoni di Walt Disney, santo Iddio…

E allora? Come la mettiamo con tutti i film, i libri, le canzoni con cui, per esempio, è cresciuta la mia generazione? Le gag sugli omosessuali, usando la parola di cui sotto e altre, ci hanno forse reso tutti sessisti omofobi? La ninna nanna su l’uomo nero, ci ha forse reso tutti razzisti? Dobbiamo fustigarci per questo?

La storia non va riscritta cancellandola, ma imparando dagli errori. La mentalità non la cambi solo perché hai deciso così e, soprattutto, non puoi pretendere di decidere cosa sia giusto e cosa no.

E non rendi il mondo un posto migliore solo perché vieti certe parole e oscuri certi profili.

Stai solo rasentando il ridicolo, l’assurdo. Tu e il tuo finto perbenismo del cazzo.

(PS:

Ho voluto controllare una cosa e ho iniziato a creare un’inserzione su un post della mia pagina, ossia una promozione a pagamento, cosa che non faccio mai. Bene, per quella non c’era nessun problema e FB mi ha ricordato più volte, praticamente tutte le volte che apro la app, di finire la promozione…

Per soldi non si censura né si ci scandalizza più di tanto, eh?)

Since yesterday, thanks to Facebook’s harsh, but fair, sober and irreproachable censorship, the world has been a better place to live, at least for 24 hours.

In fact, after deleting the comment “so do you think I‘ll become an hysterical queer first and a harpy spinster later?”, they also decided to block the profile of this dangerous criminal, lousy worm, sexist, homophobic and, yes we abound, fascist and racist!

Just ridiculous, totally absurd…

The reason for the censorship and the blocking of the profile, not only personal but also my page, is clear: I used a word that no longer fits, which suddenly became an insult. I could understand it if I used it to offend someone, but it was used in a joke that, by the way, was about myself.

But, evidently, a series of words have been included in the platform’s censorship program which, driven by sound principles and the desire to make the world a rainbow place where everyone lives in peace and love, is increasingly unscrupulous in obscuring profiles and pages.

Hypocrites. False. You and your fake fucking respectability! Yes, you!

You who think of solving terrorism with colored chalks.

You who fill your mouth with so many beautiful words, but do little in practice.

You who pretend that what you decide is normal and right, condemning and pointing out those who think differently. Or just those who try to raise questions.

You who see sexists, homophobes, fascists and racists everywhere.

You who are carrying on a battle, a revolution, in the name of equality, love and freedom, but, in fact, dividing and creating hatred.

You who are creating series A and series B deaths and violence.

You who, with censorship, want to make people believe that you really want a better world.

You who destroy statues, books and artifacts, trying to rewrite history.

You who want to change the Italian language because it is too sexist.

You’re deleting and banning Walt Disney cartoons, for God’s sake…

So? What do we do with all the movies, books, songs that, for example, my generation grew up with? Did the jokes about homosexuals, using queer or other words, make us all homophobic sexists? Did the lullaby about the black man make us all racist? ( An Italian lullaby says: “Sleep, sleep, or if the black man will come, he will take you for a year…”). Do we have to whip ourselves for this?

History should not be rewritten by erasing it, but by learning from mistakes. You don’t change people mentality just because you have made up your mind and, above all, you cannot expect to decide what is right and what is not.
And you don’t make the world a better place just because you ban certain words and obscure certain profiles.

You’re just bordering on the ridiculous, the absurd.

You and your fake fucking respectability.

(Please note:

I wanted to check one thing and I started creating an ad on a post on my page, which I never do. Well, for that there was no problem and FB reminded me several times, practically every time I opened the app, to finish the promotion…

For money you do not censor or scandalize yourself too much, huh?)

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