Site icon Manuel Chiacchiararelli

È sempre triste… / It’s always a sadness…

Sono quasi 11 anni che vivo in Svezia, adoro la Natura svedese (il motivo per cui mi sono trasferito) e amo poterla vivere; ma c’è una cosa a cui non mi abituerò mai.

La Svezia è ricoperta per il 70% da foreste, il doppio di quello che era 100 anni fa. A prima vista questa è una bellissima notizia, ma il problema è che le foreste sono usate per il legname e vengono ciclicamente tagliate! E infatti è difficile trovare foreste antiche, se non in alcune riserve naturali.

Eppure, anche se so che le foreste saranno ripiantate, non riesco mai a non essere triste quando trovo dei boschi a me cari completamente distrutti.

Oggi è stato un giorno di quelli, un’amara scoperta ha rovinato il mio umore nonostante la bella giornata di sole:

Due pezzi di foresta nei quali ho camminato tante volte, dove mi sono fermato a respirare, a pensare, sono spariti: gli alberi che mi hanno accolto, abbracciato, ascoltato e consolato, sono ora solo cataste di legna.

Oggi è un giorno triste, perché con quella distruzione se ne va una parte di me che in quei posti ho lasciato…

(Nei collage la foresta com’era e com’è: ovviamente oggi ho fatto due scatti al volo, non c’era nulla di bello da fotografare…)

I have been living in Sweden for almost 11 years, I love Swedish Nature (the reason why I moved) and I love being able to enjoy it; but there is one thing I will never get used to.

Sweden is 70% forest covered, double what it was 100 years ago. At first glance this is great news, but the problem is that forests are used for timber and are cyclically cut down! And in fact it is difficult to find ancient forests, if not in some natural reserves.

Even though I know the forests will be replanted, I can never help being sad when I find dear woods completely destroyed.

Today was one of those days, a bitter discovery ruined my mood despite the beautiful sunny day:

Two pieces of forest in which I have walked many times, where I stopped to breathe, to think, have disappeared: the trees that welcomed me, embraced, listened to and consoled me, are now only piles of wood.

Today is a sad day, because with that destruction a part of me that I left in those places goes away…

(In the collages the forest as it was and as it is: obviously today I took two shots on the fly, there was nothing beautiful to photograph…)

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