E poi… il bramito! / And then… the roar!

Dopo l’entusiasmante esperienza vissuta a Civitella Alfedena, decido di proseguire verso Scanno e Villalago, con la speranza di vedere la famosa mamma orsa e i suoi 4 cuccioli.

Salendo verso il Passo Godi, sul versante della montagna alla mia destra vedo un cervo maschio brucare tranquillo in una radura. Mi fermo e mentre scatto qualche foto sento i bramiti rimbombare da una parte all’altra della vallata. Poco più su del maschio solitario c’è infatti un piccolo branco di femmine e il loro maschio alpha, ma i bramiti più forti provengono dalle pendici opposte.

Vedo dei movimenti, ma gli avvallamenti del terreno mi nascondono il branco, così decido di salire, sfruttando proprio la formazione del terreno per cercare di non farmi vedere.

Salgo un 150 m di dislivello e trovo alcuni giovani maschi che si danno alla fuga, mentre un bramito forte e possente proviene da poco sopra di loro. Li seguo per un po’ e mi trovo davanti, ormai lontani, un branco di circa una 50ina di cervi, il maschio più forte che li controlla e protegge.

Sicuramente se avessi avuto una giornata intera da dedicare esclusivamente ai cervi, magari venendo di prima mattina, avrei potuto godere meglio di questo spettacolo, ma avevo poco tempo e giorni a disposizione, e tante altre cose meravigliose da fare e da vedere.

Cose che vi racconterò 😉

After the exciting experience lived in Civitella Alfedena, I decide to continue towards Scanno and Villalago, hoping to see the famous mother bear and her 4 cubs.

Going up towards the Godi Pass, on the side of the mountain to my right I see a male deer grazing quietly in a clearing. I stop and while I take some photos I hear the roars echoing from one side of the valley to the other.
A little above the solitary male there is in fact a small herd of females and their alpha male, but the loudest bells come from the opposite slopes.

I see movements, but the hollows of the ground hide the herd from me, so I decide to go up, taking advantage of the formation of the terrain to try not to be seen.

I climb a 150m difference in height and find some young males running away, while a strong and powerful roar comes from just above them.
I follow them for a while and find myself in front of, now far away, a herd of about 50 deer, the strongest male that controls and protects them.

Surely if I had had a full day to devote exclusively to deer, maybe coming early in the morning, I could have enjoyed this show better, but I had little time and days available, and many other wonderful things to do and see.

Things I will tell you soon 😉…


25 risposte a "E poi… il bramito! / And then… the roar!"

      1. Il mio era un pensiero scollegato dalle foto che hai postato, è già da un po’ che penso di fare un giro in Svezia. Sono anche andata a leggere le tue offerte di tour 😁

      1. I bet. I see some everyday and I like them in other peoples yards, just not my own. lol 🤗❤️🤗I took pics last week i may post too. You have a good one too. ❤️

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