Site icon Manuel Chiacchiararelli

Instagram: non farlo! / Instagram: don’t do it!

Sono su Instagram dal 2013, prima con un solo profilo, che prendevo e lasciavo ad intermittenza, poi da ottobre 2019 con due, uno per il wildlife e uno per i landscapes, che cerco di portare avanti con più costanza e che mi stanno dando buoni risultati, soprattutto il secondo, in relazione alle poche ore che dedico a questa piattaforma.

In 7 anni di Instagram mi è capitato più volte di essere stato menzionato da alcune pagine, ma mai mi era successo che mi chiedessero soldi, i questo caso 10 dollari, per farlo.
Ovviamente ho rifiutato, ma ho pensato alle centinaia di persone che lo hanno fatto: davvero c’è gente che è disposta a pagare 10 USD per qualche centinaia di likes?
Evidentemente sì, e questo non fa che rafforzare la mia convinzione sulla falsità che regna sovrana sui socials e sui nuovi valori che questi impongono.

Certo, se io sono su diversi socials, è perché voglio che il mio lavoro sia apprezzato e, diciamocelo francamente, per apparire ed aumentare il mio bacino di utenza; ma che senso ha raccogliere likes e followers falsi?

Il profilo che mi ha contattato ha 37,3 mila seguaci e raggiunge 44 mila persone a settimana, che alla fine non sono neanche numeri così importanti se pensiamo agli account con milioni di followers e visualizzazioni.
Per esperienza personale, so che questi numeri sono raggiungibili e possono essere tranquillamente superati se solo si dedica tempo a “lavorare” su questa piattaforma: io stesso, con solo un’oretta al giorno divisa tra i due profili, ho più di 7mila followers, più di 10mila visualizzazioni e incrementi che variano dal 5 al 15% a settimana, dipende dal tempo che dedico a postare, commentare ed interagire con altri profili.

Se volete crescere su Instagram, vi consiglio di evitare a priori le scorciatoie, come comprare followers o likes, ma di dedicarvici con impegno.

Anzi, se volete avere qualche consiglio, fatemelo sapere che scriverò un articolo proprio su alcune tecniche che ho imparato per crescere su questa piattaforma.

I have been on Instagram since 2013, first with a single profile, on which I worked intermittently, then from October 2019 with two, one for wildlife and one for landscapes, which I try to carry on with more consistency and which are giving me good results, especially the second one, if related to the few hours I dedicate to this platform.

In 7 years of Instagram I have repeatedly been featured by some pages, but it never happened to me that they asked me for money, in this case 10 dollars, to do it.
Obviously I refused, but I thought about the hundreds of people who did it: are there really people who are willing to pay 10 USD for a few hundred likes?
Evidently yes, and this only reinforces my conviction on the falsehood that reigns supreme on socials and on new values ​​ that these impose to all of us.

Of course, if I’m on different socials, it’s because I want my work to be appreciated and, let’s e honest, to appear and increase my followers and clients; but what’s the point in collecting fake likes and followers?

The profile that contacted me has 37.3 thousand followers and reaches 44 thousand people per week, which in the end are not even such important numbers if we think of the accounts with millions of followers and views.
From personal experience, I know that these numbers are reachable and can be easily overcome if more time is spent “working” on this platform: I myself, with only an hour a day divided between the two profiles, have more than 7 thousand followers, more than 10 thousand views and increases ranging from 5 to 15% per week, depends on the time I spend posting, commenting on and interacting with other profiles.

If you want to grow on Instagram, I advise you to avoid shortcuts in advance, such as buying followers or likes, but to dedicate yourself to it with commitment.

Indeed, if you want to have some advice, let me know that I will write an article on some techniques that I learned to grow on this platform.

Exit mobile version