Malmö ai tempi del corona virus (2) / Malmö at the time of corona virus (2)

Secondo video, questa volta un time-lapse per le strade di Malmö per vedere la situazione.

I contagiati continuano ad aumentare, i morti anche (proprio di poco fa la notizia che i numeri dati fino ad oggi non sono veri, e il reale numero dei morti sarebbe quasi il doppio), politici e scrittori continuano a decantare il senso civico e responsabile del popolo svedese.
In realtà, solo una piccola percentuale ha cambiato le proprie abitudini, come si vede anche da questo video.

E la paura cresce…

A second video, this time a time-lapse on the streets of Malmö, to check the situation.

The number of infected continues to increase, the dead also (just recently the news that the numbers given so far are not true, and the real number of dead would be almost double), politicians and writers continue to praise the civic and responsible sense of the Swedish people.
In fact, only a small percentage has changed their habits, as seen also in this video.

And fear grows…

Video girato con / Video taken by GoPro Hero 7 Black


26 risposte a "Malmö ai tempi del corona virus (2) / Malmö at the time of corona virus (2)"

  1. Mi sembra che siano ancora troppi in giro…buona domenica! p.s. comunque in Italia non ci stiamo comportando poi cosi’ male! A Roma stiamo rispettando. Ciao! 65Luna

  2. La gente c’è si muove ci sono tante macchine ! Non di può negare l’evidenza una seconda volta. Gente senza sennò chi critica anche il video precedente che era anche peggio. La verità fa male!

    1. Purtroppo troveranno sempre un motivo, una scusa per criticare, per difendere le proprie idee.
      Ma io prendo queste critiche come complimenti, alla fine vuol dire che il messaggio arriva 😉
      Grazie del commento e buona giornata!

  3. Ciao Manuel, la situazione ad oggi nel mio comune è la seguente: 347 contagiati, tra cui 60 deceduti e 73 dimessi. Abbiamo una RSA che attualmente è in ricerca infermieri. Testimonianze di persone che hanno i loro cari all’interno, denunciano situazioni di estremo bisogno. Io che sono in auto-isolamento esco solo poco tempo col cane e la situazione è questa: non ci si può spostare oltre 200 mt. dal proprio domicilio/residenza, mascherina o riparo vie respiratorie obbligatorio, divieto di praticare attività ludiche all’aperto. Per il resto il solito metro di distanza, non più di due per volta all’interno di luoghi chiusi. Da me devo dire che ora (solo ora) finalmente si comincia a non vedere gente che se ne va in giro a branco belli stretti. Dopo quasi due mesi, forse, anche i ragazzi, lo hanno capito che tanto, al massimo della loro “rivoluzione” si beccano solo multe. Tieni duro! Un saluto e un abbraccio virtuale dalla provincia di Milano.

    1. Grazie per la tua testimonianza, mi dispiace moltissimo sapere come state e spero veramente, di cuore, che ne possiate uscire il prima possibile… Sarebbe ora!
      Un abbraccio forte a te e a tutti gli italianni che stanno combattendo questo dannato virus ❤️❤️❤️
      🇮🇹

  4. Salve dalla Sicilia, qualcuno in giro qua c’è, ma se vedono assembramenti o più persone in macchina, vengono fermati. Purtroppo la spavalderia di fronte a questo problema è inutile.

  5. Spero tanto ch siamo solo noi bergamaschi a sbagliare, e a prendere questa cosa troppo sul serio, ma so che non è così, spero che domani ci si sveglia anche da questo incubo….un po’ come Alex mentre Tim è scomparso nel nulla….ma non spoilerare nulla perché oggi sto letteralmente divorando il tuo libro. grazie

    E spero che

  6. Eppure i dati svedesi parlano chiaro… e anche questo secondo video. Penso solo che si dovrebbe solidarizzare con gli altri paesi, in questo contesto, e non puntare il dito come fanno loro, tra l’altro, sono furbi come una volpe… devo dire… pur di farsi vedere “coraggiosi” rischiano anche la vita, che è tutto dire, bah! Comunque continua come stai facendo Manuel, il buon senso non dovrebbe avere confini, per chi è intelligente. 😉

  7. Non si dovrebbe, ma la battuta mi viene spontanea: Non è che essendo alti… il sangue, ora che arriva al cervello, si stanca e torna indietro?? 😴 Ma poi, fammelo dire… sono simpatici come la sabbia nelle mutande! 😂😁🤣 Guarda… c’è proprio da ridere, che sveglioni!!! vedremo come se la caveranno, e già mi sa che stanno un pezzo avanti! 😬 Un carissimo abbraccio! 🤗😘

  8. Embè…. quando uno è furbo (?) 🦊😏 non ce n’è per nessuno…😂 Qui le cose cominciano ad andare meglio. Da lunedì, dovrebbero riprendere gradualmente, le varie attività anche se, al gabbio 🙄 dovremo rimanere, temo, ancora settimane… Un abbraccione dall’Italia! 😉🤗

    1. Sì, proprio furbi… ieri c’era la fuga dalle città per andare alle seconde case, geni!
      Ho saputo del prolungamento fino al 3 maggio… e del MES: la vedo dura…
      Ma speriamo ancora, È l’unica cosa che possiamo fare 😉
      Un abbraccione a te e all’Italia tutta ❤️

  9. Che genialata sì… in Svezia c’è la fiera degli untori dev’essere… No, vabbè… un criceto sarebbe più intelligente. Eh sì, Manuel, purtroppo ancora prigionieri fino al 3 maggio… Ho il presentimento che proroghino col contagocce, tanto per non darci la stangata finale… per me sarà così ancora per molto tempo, altro che maggio. Il MES… il nostro governo… coerenza zero. L’altro ieri, un NO categorico e invece… siamo al punto di partenza. Spero anch’io, spero che qualcosa vada per il verso giusto, nonostante tutto. Tieni duro anche tu lì! 😉

      1. Lamentarsi non cambia le cose, anzi, ma sperare almeno aiuta ad andare avanti e poi, il pensiero e la parola, sono energie che creano a seconda di come ci poniamo, sono il riflesso della nostra indole, sia che sia negativa o positiva, tutto torna all’origine, in bene o in male: Legge d’attrazione universale. Buona Pasqua anche a te! 🙂 ❤

  10. Ciao Manuel, credo che il tuo video sia utile e che tu faccia bene a tener duro, poi speriamo che post così non diventino tribunali in cui puntare il dito ma piuttosto ad esortare altri, in ogni paese e nazionalità, ad essere più attenti e più rispettosi della propria vita e di quella degli altri. Da noi in Lombardia hanno chiuso le attività pubbliche già il 22 Febbraio e poi piuttosto velocemente anche il resto, ma non troppo a giudicare dai numeri ancora alti. Io lavoro da casa e non esco se non ogni due settimane a far la spesa, certo è un sacrificio perché camminavo molto e scrivevo camminando, ma va fatto. Mi chiedevo se anche io ieri avrei dovuto girare un video dei miei vicini che, nonostante le ordinanze, hanno organizzato un festino di pasqua per otto… pranzo, ovviamente senza mascherine. Hanno invitato dei vicini ma cmq il loro comportamento irrispettoso mi ha lasciato basita. Si tratta comunque di aggregazione. Poi sento persone che mi dicono, ma noi in Lombardia siamo tutti bravi come mai i numeri crescono ancora e cercano il complotto internazionale quando loro stessi, chi con una scusa, chi con l’altra escono. A dirti il vero, nel mio vicinato noto un pattern, due case stanno alle regole e una no, ed è una media terrificante! Non so, cosa si può fare se alcuni si sentono al di sopra della legge, del pericolo e delle regole? Chiamare la polizia? Uno non vorrebbe mai trovarsi nelle scarpe di colui che denuncia ma continuiamo a far sì che il virus si diffonda non intervenendo? Purtroppo una mia parente molto cara ha contratto il virus in una RSA molto blindata e molto sicura… siamo molto aggravati. Ho già perso colleghi e amici per questo virus e altri sono riusciti a superarlo, incluso il nostro medico curante è non lo augurano a nessuno.Basta davvero un piccolo numero di persone incoscienti a vanificare gli sforzi di tanti altri. Sì, gira meno gente qui, meno macchine ma chi come i miei vicini non si fanno mancare mai gli aiuti domestici in visita e le consegne a domicilio quotidiane e organizzano festini… questi fanno crollare il già fragile castello di carte. Mi sento persa e come me molti altri. Apprezzo il tuo sforzo, tieni duro!

    1. Ciao Anna, grazie per avermi dedicato del tempo e per la tua testimonianza.
      Purtroppo gli irresponsabili, e i cretini, ci sono e ci saranno sempre, forse perché credono che i numeri che ci danno ogni giorno, non sono persone, ma solo numeri, come se questo virus riguardasse solo gli altri.
      Mi chiedo sempre come reagirebbero se, tra quei numeri, ci fosse un loro conoscente, un loro caro. Perché c’è parecchia differenza tra 1000 morti e 1001 se quell’uno è un familiare…
      Purtroppo, molta gente non arriverà a pensare così fino a quando non si troverà il virus in casa. Ed è triste…
      Se fossi in te, comunque, denuncerei: è brutto, lo so, ma ne vale della vita di tutta la comunità, una comunità, quella lombarda, che ha già pagato u prezzo altissimo.
      Io, dal canto mio, provo a proteggermi il più possibile e a “smuovere” gli animi, non sia mai che qualcosa inizi a muoversi.
      Speriamo, perché il maledetto si sta abbattendo con forza da queste parti, e non abbiamo issato neanche una barriera…
      Un abbraccio virtuale e un grannde in bocca al lupo!
      Coraggio! ❤️

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