Incorniciato / Framed

Solitamente la luce piatta che solo un cielo grigio e nuvoloso può donare non è la massima ispirazione per un fotografo che, invece, cerca sempre la luce migliore per dare risalto ai contrasti e ai dettagli.

Ma non sempre, perché se è vero che la fotografia è fatta di regole, è anche vero che queste ci sono per essere infrante.

E così, se altre volte il mio vecchio amico gheppio era riuscito a regalarmi solo una sua scura silhouette perché sempre contro luce, questa volta sono riuscito a catturarlo, e al meglio, proprio perché contro un cielo grigio e piatto.

A dire il vero ho dovuto solo scattare perché ad incorniciarsi nel biancospino aveva già pensato lui, e sembrava proprio aspettare che io gli facessi il servizio!
A proposito: il biancospino porta fortuna, devo solo capire se a me o a lui… ma

In ogni caso, dopo aver mantenuto la posa abbastanza, ha deciso di farmi anche vedere di cosa è capace in volo e, in una delle ultime foto, sembra anche guardarmi per essere sicuro che lo stessi riprendendo.

Vanitoso!

Se anche voi volete avere degli incontri speciali con questi rapaci o altri animali, date un occhiata a cosa offro cliccando qui.
Per ogni info e richiesta contattatemi scrivendo a inerro@inerro.land oppure telefoniamo allo +46 737490909 (anche whatsapp).

Foto scattate con Nikon D500 e Tamron SP 150-600mm F/5-6.3 Di USD G2 SLR

Questa presentazione richiede JavaScript.

 

Usually the flat light that only a grey and cloudy sky can give is not the maximum inspiration for a photographer who, instead, always looks for the best light to emphasise contrasts and details.

But not always, because if it is true that photography is made of rules, it is also true that these rules are there to be broken.

And so, if at other times my old friend kestrel had managed to give me only its dark silhouette because always against the sun-light, this time I managed to capture it, and at best, precisely because against a grey and flat sky.

To tell the truth, I just had to shoot because it had already framed itself into the hawthorn, and it seemed to be waiting for me to do the shooting!
By the way: the hawthorn brings good luck, I just have to understand whether to me or to the kestrel; but I have already had my luck with this encounter, so I can not complain…

In any case, after keeping the pose long enough, it also decided to let me see what it’s capable to do while flying and, in one of the last photos, it also seems to be looking at me to make sure I was still shooting.

Such a conceited one!

If you also want to have special meetings with these birds of prey or other animals in the wild, have a look at what I offer by clicking here.
For every info and request contact me by writing to inerro@inerro.land or call +46 737490909 (also whatsapp).

Pictures taken by  Nikon D500  and Tamron SP 150-600mm F/5-6.3 Di USD G2 SLR

22 pensieri su “Incorniciato / Framed

  1. Sono diversi i colori rispetto a quello che c’è in Italia, che ha il capo grigio e le timoniere più scure. Si tratta forse di una femmina, o di una specie nordica?

  2. Che meraviglia! In Umbria dove abito io, difronte a casa mia c’è un bosco, ne vedo volare e planare in volo sempre tre, puntualmente sono scacciati dalle cornacchie, forse perché hanno i piccoli o per il territorio. Cosa darei per vederli da vicino… In un certo senso mi hai accontentato. Effettivamente, qui in Italia sono più scuri. Anche qui la fauna non manca… qualche settimana fa un capriolo impaurito correndo all’impazzata per attraversare il campo che precede il bosco si è infilato nel mio giardino ammaccando la rete di recinzione poi, finalmente, è uscito… impaurito ma libero.
    Non è facile scattare foto ad animali in movimento, ma tu sei del mestiere, bravo. 🙂

    • Dove stai in Umbria?
      sono sicuro comunque che hai tanti animali nei paraggi, spesso basta solo saper osservare di più… ed avere pazienza, tanta.
      Come per le foto 😉 tanta pazienza, tanta pratica, tante foto buttate… e qualche piccola soddisfazione 🙂
      Grazie di cuore!

  3. Oh sì, davvero molti, sono immersa nella natura. L’episodio del capriolo si è ripresentato analogo, ma i protagonisti in quel caso erano una mamma cinghiale e i suoi cinque piccoli, erano ad una ventina di metri da me. Una sera, un barbagianni volato sul tetto e poi ripartito subito, maestoso. Gufi, civette, rondini moltissime qui. Volpi, scoiattoli. Addirittura a volte i lupi che si sono riavvicinati nelle zone rurali più interne, erano anni che non succedeva. Potrei fare un elenco infinito, coleotteri, farfalle, farfalle colibrì… carinissime 🙂
    Io abito in provincia di Perugia, nella valle del Tevere, che in linea d’aria è molto vicino.
    Grazie a te per condividere le tue foto e le tue esperienze, Buon sabato!

    Sfinge del galio (farfalla colibrì)

    • Wow! Devi vivere in un posto bellissimo e un po’ ti invidio se penso che sei così vicino ai lupi: l’anno scorso, quando ho attraversato mezza Italia a piedi, ho visto innumerevoli tracce, gli escrementi, li ho sentiti ululare mentre ero in tenda sull’Appennino Umbro-Marchigiano (Bocca Seriola) e li ho sentiti spiarmi dal bosco, ma non li ho mai visti. Animali meravigliosi e leggendari.
      Con i cinghiali invece ho avuto un paio di incontri non rassicuranti 😃.
      Grazie per i commenti e le info, e la bellissima foto. Spero racconterai di più dei tuoi incontri 🙂

  4. Non sono umbra, prima di abitare qui stavo a Milano. Ormai sono moltissimi anni che sono umbra di adozione per via di mio marito 😀 e se devo dirtela tutta… qui m’invidiano perchè ho vissuto a Milano, e a Milano m’invidiano perchè abito qui, morale… non tornerei a Milano nemmeno legata e se mi regalassero una casa in centro. Intendiamoci, ho lavorato per diverso tempo lì e Milano è una delle città europee più importanti, ha i suoi luoghi da visitare senz’altro, belli, con molta storia, cultura, fascino. Ma dalla prima volta che sono venuta qui, ho avvertito la magia di questi luoghi, della sua particolare natura e paesaggio che, per molti versi, assomiglia alla Toscana, che è altrettanto bella, ma qui c’è qualcosa di veramente particolare e ripeto: magico. I suoi paesaggi sono molto più rigogliosi, verdi, quasi selvaggi. Quando ti addentri in un bosco senti che non sei solo, c’è qualcosa di sottile e benevolo nell’aria, almeno, io avverto questo, forse perchè amo follemente la natura… gli alberi – ma non solo – che ho sempre ritenuto sacri, la quercia è uno degli alberi a me molto cari. Per concludere, non sono nemmeno milanese, anche se a Milano ci ho vissuto da quando avevo un anno. Sono nata vicino al Gargano in Puglia… la mia era la classica famiglia del sud che andava a cercare fortuna al nord. Così come altri parenti sono andati nel New England (ho avuto la fortuna di vederlo) Sydney… siamo un po’ dappertutto insomma…. :))) molti parenti e cugini nemmeno li conosco, siamo la metà di mille! 😀
    Sì perchè devi sapere che mia nonna materna ebbe la bellezza di 17 figli e c’era chi l’ha superata di gran lunga… quota 23. Sai moltissimi anni fa era così… se penso che io ho solo una figlia… le cose si compensano, che dici? :)))
    Ti auguro tante belle cose Manuel, buona serata. 🙂

    • Beh, anche io se dovessi scegliere tra Roma e l’Umbria non avrei dubbi e da come lo descrivi, il posto i cui vivi, deve essere davvero spettacolare, cosa che ho notato anche io tutte le volte che ci sono passato (in Umbria) sia d piccolo che l’anno scorso durante il trekking.
      è vero, l’Umbria ha qualcosa di magico, sembra un’isola felice lontana da tutto il resto.
      Goditi il posto in cui vivi, gli alberi, gli animali, i profumi… fanno bene!

      Caspita, proprio una bella famiglia numerosa, mi immagino quando provate a ritrovarvi tutti 😀

      Ti auguro una bellissima giornata!

  5. Mi ritengo davvero fortunata, ma sarei ancora più contenta se la gente apprezzasse di più questo immenso patrimonio che è la natura, e non la deturpasse in mille modi. Quando posso, mi armo di guanti e sacco per raccogliere bottiglie di plastica ed altro. La gente non si rende conto che anche la natura è casa nostra, salvo poi maledirla quando le dighe si intasano di rifiuti di ogni genere (perfino lavatrici) e le pioggie abbondanti causano inondazioni. Oppure maledire la natura per le eruzioni vulcaniche, e costruire case ai suoi piedi. E’ l’uomo quello negligente, non la natura, è l’uomo che si deve adattare alla natura e non il contrario, la natura esisteva molto prima della nostra comparsa sulla terra, siamo noi gli intrusi non lei.

    Sì, la mia famiglia è numerosa, quando ci riuniamo tutti, abbiamo i tavoli a castello…!!! 😀 Scherzo :)))

    Buonissima giornata Manuel!

    • Guarda, la pensiamo alla stessa maniera e per questo credo che, nel nostro piccolo, sia di vitale importanza dare il buon esempio: purtroppo tanta gente continuerà a sporcare, tanta gente continuerà a deturpare l’ambiente (e a pagarne le conseguenze), ma forse qualcuno si affiancherà a noi nel raccogliere l’immondizia che si trova in giro.
      E magari saranno sempre di più! 🙂

      Buona giornata anche a te!

      PS
      ahahah i tavoli a castello 😀

  6. Ho già visto all’opera diverse persone, anche sulle spiagge. Qualcosa si sta muovendo in positivo. Si dice che una sola goccia insieme alle altre forma l’oceano. Siamo piccole gocce che unite diventano grandi distese d’acqua.

    Ahahah… Eh sì… il brevetto per i tavoli a castello con relativi mini ascensori per arrivare ai vari piani… ce l’abbiamo solo noi, già… 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...