Traffico di Ungulati / Ungulates Traffic Jam

Il caldo estivo ha mollato la presa e anche se le temperature a volte raggiungono ancora i 24-25 gradi, un vento più fresco sta già annunciando il cambio di stagione.

Le temperature più miti, adesso, non solo portano sollievo a chi come me non ama il caldo afoso, ma, evidentemente, anche agli ungulati: se, infatti, quando le temperature raggiungevano e superavano anche i 30 gradi era molto più difficili avvistarli durante il giorno perché nascosti nell’ombra delle foreste, adesso sono tornati ad essere più attivi.

Un paio di giorni fa ho avvistato innumerevoli caprioli, daini e anche cervi, e con alcuni di questi ho avuto incontri molto ravvicinati.

Per prima cosa, mentre ero nascosto tra le fronde e le radici degli alberi in appostamento per avvistare le aquile di mare, un daino femmina e il suo piccolo mi sono arrivati a circa tre metri di distanza: un attimo, i nostri occhi che si incrociavano e subito sono fuggiti veloci saltando in un campo di grano lì vicino. Un capriolo maschio li ha seguiti di lì a poco.

Poi, durante un trasferimento da una zona all’altra, ho avvistato un gruppo di daini maschi che, stranamente, invece di correre nella direzione opposta, hanno deciso di tagliarmi la strada poco più avanti, uscendo al galoppo da una collinetta e correndo al fianco della macchina, così veloci e vicini da rendere addirittura difficile scattare delle foto.

Infine sono andato a fare una passeggiata in una foresta poco distante, un’altra meta delle mie esperienze.

Spesso non ce ne accorgiamo, ma gli animali ci sono e soprattutto si accorgono della nostra presenza molto prima di noi, che spesso passiamo loro accanto senza neanche rendercene conto. Questa volta, però, non so se per istinto o coincidenza, mi sono voltato un attimo e, in nell’intreccio dei rami, ho visto dei cervi fermi ad osservarmi.
Appena mi sono fermato hanno iniziato a correre, seguiti da un’altra trentina di esemplari, tutte femmine con i loro piccoli. Sono andato un po’ più avanti, correndo anche io, per aspettarli all’uscita di una stradina sterrata che taglia la foresta. Ho pazientato un po’, credendo di averli già persi, e invece, dando prima un’occhiata intorno, ad uno ad uno hanno attraversato quei pochi metri per scomparire di nuovo nel profondo della foresta.
La cosa che mi ha più sorpreso è stata una madre che, con sguardo circospetto, ha prima valutato la situazione, poi ha attraversato tenendomi sempre sott’occhio e ha poi aspettato il suo piccolo prima di correre dietro agli altri.

Quando mi sono avvicinato per vedere se riuscivo ancora ad inquadrarli, ho notato invece alcuni daini maschi, tra cui due bei esemplari completamente bianchi. Purtroppo erano anche loro nel fitto della foresta, impossibili da fotografare.
Ho provato a d avvicinarmi, seguendo a fatica le loro tracce, ma forse pretendevo un po’ troppo.

Sulla via del ritorno, innumerevoli altri ungulati, cicogne e rapaci hanno reso ancora più piacevole il mio viaggio: la chiusura perfetta per un’altra fantastica giornata in Natura.

Se anche voi volete avere degli incontri speciali con questi o altri animali, date un occhiata a cosa offro cliccando qui.
Per ogni info e richiesta contattatemi scrivendo a inerro@inerro.land oppure telefoniamo allo +46 737490909 (anche whatsapp).

Foto scattate con Nikon D500 e Tamron SP 150-600mm F/5-6.3 Di USD G2 SLR

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The summer heat has given up and even if the temperatures sometimes reach 24-25 degrees, a cooler wind is already announcing the change of the season.

The milder temperatures, now, not only bring relief to those like me who do not like the sultry heat, but, obviously, also to the ungulates: if, in fact, when temperatures reached and exceeded even 30 degrees it was much more difficult to sight them during the day because hidden in the shade of the forests, now they are back to being more active.

A couple of days ago I spotted countless roe deer, fallow deer and even deer, and with some of them I had very close encounters.

First of all, while I was hiding among the branches and the roots of the trees lurking to spot sea eagles, a female fallow deer and her cub arrived about three meters away: a moment while we lookeed straight into each other, and immediately the ran away, jumping into a nearby cornfield. A male roe deer followed them just seconds later.

Then, during a transfer from one area to another, I spotted a group of male fallow deer that, strangely, instead of running in the opposite direction, decided to cut my way a little further on, coming out from a small hill and running alongside the car , so fast and close to make it even difficult to take pictures.

Finally I went for a walk in a nearby forest, another destination of my experiences.

Often we do not realise it, but the animals are there and above all they notice our presence long before us, who often pass by them without even realising it. This time, however, I do not know whether by instinct or by coincidence, I turned and, in the intertwining of the branches, I saw a couple of deer standing still and watching me.
As soon as I stopped they started running, followed by another thirty or so specimens, all females with their cubs. I went a little further, running too, to wait for them at the exit of a dirt road that cuts through the forest. I was a little patient, believing that I had already lost them, instead, carefully taking a look around first, one by one they crossed those few meters to disappear again into the deep of the forest.
The thing that surprised me the most was a mother who, with a wary eye, first assessed the situation, then went on keeping all the time an eye on me and then waited for her cub before running after the others.

When I approached to see if I could still spot them, I noticed instead some male fallow deer, including two beautiful white specimens. Unfortunately they were also in the thick of the forest, impossible to get a clear shot.
I tried to get closer, hardly following their tracks, but maybe I wanted a little too much.

On the way back, countless other ungulates, storks and birds of prey have made my trip even more enjoyable: the perfect ending for another fantastic day in Nature.

If you also want to have special meetings with these or other animals in the wild, have a look at what I offer by clicking here.
For every info and request contact me by writing to inerro@inerro.land or call +46 737490909 (also whatsapp).

Pictures taken by  Nikon D500  and Tamron SP 150-600mm F/5-6.3 Di USD G2 SLR

7 pensieri su “Traffico di Ungulati / Ungulates Traffic Jam

  1. Oh My God, These images are so beautiful; the way the deer leap amongst the grains and in the fields; scurrying through and skirting the forests in beautiful lands. Oh Lord, we may have nothing but gratitude for the lovers of beautiful nature as the few with the gift to touch it so, and in touching, never fail to pray for us to see the divine in every living thing.

    God Bless you Manuel.

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