Vivi Ogni Momento! / Live Every Moment!

Perché sono arrivato piangendo mentre tutti ridevano
Che me ne possa andare ridendo mentre gli altri piangono…

Non dovrebbe succedere, ma succede.
Una telefonata inaspettata, ad un orario strano, e sai già che sarà una brutta notizia. Lo senti.

Nei pochi istanti prima di rispondere pensi ai tuoi cari, a tua nonna quasi centenaria per la quale sai che prima o poi quella chiamata arriverà. O forse sono solo conoscenti, amici di famiglia che a poco a poco stanno scomparendo e per i quali cominci a farci l’abitudine.
È la normalità quando si è avanti con gli anni, no?
Eppure non ti abitui mai quando ad andarsene è chi non doveva, non a quell’età.

Non dovrebbe succedere, ma succede.
È successo a N, è successo a F, a M, ad A ed altri ancora.
Incidenti stradali, infarti, ictus, droghe, suicidio, tragedia in montagna. E quanti altri modi ci sono? Quanti altri ce ne saranno?
Il fatto è che può succedere di andarsene a 40 anni o anche prima… ma succede.
E allora che senso ha?

Non dovrebbe succedere, ma succede.
È successo a loro, può succedere anche a noi. Ogni giorno, ogni momento.
E loro forse se ne sono andati per ricordarcelo perché troppo spesso ce ne dimentichiamo.
Che la vita non è mai scontata, che non è detto che invecchieremo.
Che non è detto che avremo un domani.

Non dovrebbe succedere, ma succede.
Ma se proprio deve succedere, allora, facciamo in modo di arrivarci sereni, facciamo in modo di aver vissuto la nostra vita, ogni nostro momento.
Che non abbiamo tutto il tempo che vogliamo.
Che se non facciamo quello che ci fa stare bene oggi, adesso, non è detto che lo potremo fare domani.

Perché non dovrebbe succedere, ma succede.
E quando succede, all’improvviso, non ci rimane un’altra possibilità.
Perché quando succede non possiamo tornare a vivere come avremmo voluto…

Because I arrived crying while everyone laughed
May I go away laughing while the others cry …

It shouldn’t happen, but it happens.
An unexpected phone call, at a strange time, and you already know that it will be bad news. You feel it.

In those moments before answering, you think of your loved ones, of your almost centennial grandmother for whom you know that sooner or later that call will come. Or maybe they are just acquaintances, family friends who are gradually disappearing and for whom you start to get used to it.
It’s normal when you’re older, right?
Yet you never get used to it when to leave is who should not, not at that age.

It shouldn’t happen, but it happens.
It happened to N, it happened to F, to M, to A and others.
Traffic accidents, heart attacks, strokes, drugs, suicide, tragedy in the mountains.
And how many other ways to go are there? How many others will there be?
The fact is that it can happen to leave at 40 or even earlier… but it happens.
So what’s the point?

It shouldn’t happen, but it happens.
It happened to them, it can happen to us too. Every day, every moment.
And they maybe left to remind us of it, because we forget too often.
That life is never taken for granted, that is not sure we will get older.
That is not guaranteed we will have another day…

It shouldn’t happen, but it happens.
But if it really has to happen, then, let’s make sure we get to know that we have lived our lives, our every moment.
That we don’t have all the time we want.
That if we don’t do what makes us feel good today, now, we can’t say that we can do it tomorrow.

Because it shouldn’t happen, but it happens.
And when it happens, suddenly, there is not another possibility left.
Because when it happens, we can’t go back to living like we wanted…

18 pensieri su “Vivi Ogni Momento! / Live Every Moment!

  1. Wow! No truer truth was ever uttered!

    When I am before death of a loved one, sometimes a significant other (child, spouse, sister, brother…friend) will say something like “This should not happen. He [She] is such a good person.” I don’t hear this very often because, of death as seen in my particular field, most I see are old, have suffered a great deal and are “Ready” and accepting of death…most of the time.

    For those that are not, they are usually younger. It is not unheard of that a woman of age 60 who has cancer is being cared for by her 85 year old mother. In this case, I more often than not hear “It’s too soon. I should have gone before her.”

    This is when I might say, “As many people that are in the world and who ever has lived before, there are that many ways to die.” You see, each person dies differently. Many die of “Old age” or “Natural causes,” but of these two ways, everyone that would die by these is unique because the individual has a unique history that is like a fingerprint; different shapes, swirls and line in how it is formed; how it looks; how it holds a glass, opens a door (and closes it) and always leaves it’s own unique “Print” or “Mark.”

    What you wrote here really grabs the heart with a truth no one can persuade against. I value and treasure this truth, and I say “Thank you” for writing about it! It is a very very good piece of work.

    Be well in peace of mind given in the truth you share.

    • Thank you so much Ian, happy to hear what you wrote.
      My uncle used to say “better to die young bbecause everybody will say “oh, it was too soon” then old when they’ll say “it was old enough””
      Of course it was a joke, but it’s so true.
      but maybe death come to remind us our life is not for granted, so while saying goodbye to whom left too early we should also thank them if their death can help us to live in a different and better way.

      All the best to you!

  2. A me è capitata l’esperienza opposta, ovvero ricevere una telefonata che mi ha cambiato la vita in positivo. Dopo un’Estate intera passata a mandare curriculum in tutta Italia senza mai ricevere nessuna risposta, a inizio Settembre finalmente venni chiamato per un colloquio di lavoro: lo superai, e da lì partì una delle esperienze lavorative più belle di tutta la mia vita. Anche a te è capitata una telefonata che ti ha cambiato la vita in senso buono?

    • Guarda, ci ho pensato un po’ (avevo letto il commento ma non ho avuto modo di rispondere subito) e purtroppo non mi viene in mente una buona notizia dal telefono, forse solo quando il mio migliore amico mi ha detto che aspettava il primo figlio 🙂
      Felice per la tua bella notizia ed esperienza 🙂

      • Forse tu stesso non ci hai fatto caso, ma la tua risposta rivela grande nobiltà d’animo: non è da tutti essere così altruisti da provare gioia per qualcosa che non ci riguarda personalmente, anche quando coinvolge il nostro migliore amico. Sono sempre più orgoglioso di essere da tempo un tuo follower. Grazie per la risposta! 🙂

      • No, non ci avevo fatto caso, grazie per quello che pensi, non so se sia nobile d’animo ma sono felice se le persone a cui tengo sono felici 🙂
        E grazie mille per seguirmi, è un piacere reciproco.
        Buona giornata!

  3. Quando i miei nonni “si sono fatti vecchietti” (passami la frase colloquiale), ogni telefonata ad orari strani mi suscitava esattamente la stessa ansia che descrivi. Loro hanno fatto la loro vita e se ne sono andati ad un’età dignitosa, che augurerei a tutti. Quell’ansia ha smesso di essere presente per il momento…ma la mia visione del mondo ha comunque subito un cambiamento, anche se forse … non ancora abbastanza da vivere ogni giorno come se non ci fosse un domani.
    Spero questo sia stato un post generico e non specifico.
    Un caro saluto,
    Erika

    • Beh, il post È specifico, nel senso che purtroppo anche N se n’è andata troppo presto.
      Però mi ha fatto pensare che sono contento di come sto vivendo adesso, non ancora come se non ci fosse un domani, ma sicuramente molto più preso a vivere il mio presente che pensare al futuro.
      E sono felice delle scelte che ho fatto, alla fine.
      Grazie Erika!

      • Mi spiace per N. Scusa anche per la domanda, ho pensato, o forse sperato, potesse essere una riflessione generica. È comunque un bel atteggiamento trarre dei buoni insegnamenti dalla sofferenza e sicuramente non da tutti. 😉

  4. È per questo motivo che dovremmo vivere ogni momento usando il cuore…
    …pensando, parlando e agendo in maniera tale da sentirci bene interiormente…
    …perché la prima vera dimostrazione di amore dobbiamo averla verso noi stessi, per poterla trasmettere agli altri.
    Wow…
    …sei bravo a far meditare e riflettere 😃💙

    • Grazie mille, mi fa immenso piacere leggere quello che hai scritto e nel mio piccolo ci provo, usando la mia piccola esperienza.
      Credo che dovremmo essere un po’ più egoisti, prima di tutto e nel senso buono del termine, per capire cosa vogliamo e stare bene.
      E se stiamo bene solo bene possiamo dare a chi ci circonda 🙂

  5. Pingback: 5 Consigli per Cambiare la tua Vita / 5 Tips to Change your Life | Manuel Chiacchiararelli

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