Oltre Ogni Limite / Beyond Any Limit

Esattamente un anno fa iniziavo la mia più grande avventura: Wandering Italia.

Ad un anno esatto di distanza mi rendo adesso conto di come mi abbia cambiato, profondamente, e non solo per i favolosi ricordi che mi ha lasciato, per tutte le meravigliose persone che ho incontrato e i fantastici luoghi che ho attraversato e vissuto. No, Wandering Italia mi ha cambiato dentro, mi ha reso sicuramente più forte, più sicuro, decisamente più maturo.
Perché l’avventura che ho affrontato mi ha messo alla prova, ogni giorno alzando l’asticella della mia capacità di sopportazione un po più in su. La solitudine continua, ore ed ore, giorno dopo giorno a camminare nella sola compagnia dei miei pensieri, mi hanno fatto conoscere molto di me, a fondo, mostrandomi forse la parte più vera così come non la avevo mai vista. Le difficoltà incontrate, poi, mi hanno mostrato i miei limiti: alcuni, indubbiamente molti di più di quelli che immaginavo, li ho superati; altri mi indicano adesso dove posso arrivare, ma non che non possa superarli in futuro.
Ma Wandering Italia mi ha soprattutto dimostrato che tanti limiti, che credevo assoluti, non erano altro che bugie, credenze, convinzioni che però non si basavano su nulla di effettivamente reale. Perché spesso, i limiti, non sono altro che quello che gli altri vorrebbero farci credere, quelli che la società ci impone.

Ma ognuno di noi ha limiti diversi, personali, e solo confrontandoli possiamo scoprire quali sono veramente, e solo affrontandoli possiamo renderci conto che, molte volte, i limiti sono più in là di quello che pensavamo.
Perché noi possiamo fare molto di più di quello che crediamo!

Avete mai notato come nelle situazioni difficili riusciamo a fare, perché costretti, cose prima impensabili? Avete mai notato come solo di fronte alla paura riusciamo a trovare il coraggio più vero, come davanti al dolore tiriamo fuori tutta la nostra forza?
Perché aspettare quel momento per arrivare a conoscere quello che possiamo fare, quanto valiamo veramente?

Ecco allora che Wandering Italia diventa importantissima, per me e per la mia crescita come persona, non solo per i ricordi di cui ho scritto prima, ma perché mi ha reso diverso, mi ha dato adesso una sicurezza in me stesso, una forza, che prima non avevo. E non è un cambiamento ragionato, ma è insito in me, nella persona che sono diventato.
E, ad oggi, le mie paure sono molte di meno, i miei limiti sono diversi ma non invalicabili. E con maggior sicurezza mi sento di poter affrontare qualunque cosa.
Perché, affrontando le mie paure e i mie limiti, adesso sono più vicino a sapere veramente chi sono e cosa posso fare…

Non abbiate paura di mettervi in gioco, non abbiate paura di perdere, di scoprire che non potete fare qualcosa, perché perdere vuol dire che, almeno, ci avete provato.
Non abbiate paura di fare una scelta importante, non rimandate in attesa di tempi migliori, non aspettate il momento in cui non avrete altra possibilità.
Affrontate a viso aperto le vostre paure e i vostri limiti: Mettetevi in gioco, esplorate voi stessi, vivete!

Forse scoprirete che valete molto di più di quello che credevate o che volevano farvi credere.
E forse capirete che potete osare e ottenere molto di più dalla vostra vita…

E voi, siete mai andati al di là dei vostri limiti?

Exactly one year ago I begun to face my biggest adventure: Wandering Italia.
After exactly one year, I now realise how it has changed me, deeply, and not just because of the fabulous memories I had from it, for all the wonderful people I met and the fantastic places I’ve crossed and enjoyed. No, Wandering Italia changed me inside, it definitely made me stronger, it increased my self-esteem and made me more mature.
Because the adventure that I faced put me to the test, every day raising the bar of my abilities a little bit more. The endless loneliness, hours and hours, day after day walking completely alone with my thoughts, they made me discover a lot about myself, thoroughly, perhaps showing me the truest inner me as I had never seen it before. The difficulties encountered, then, have shown me my limits: some, undoubtedly many more than I imagined, I have overcome; others have shown me where I can arrive now, but not that I cannot overcome them in the future.

But Wandering Italia has, above all, shown me that so many limits, which I believed to be absolute, were nothing more than lies, opinions, beliefs that were not based on anything actually real. Because often, the limits are nothing more than what others would have us believe, those that society imposes on us.
But each of us has different, personal limits, and only by facing them we can discover what they really are, and only by facing them can we realise that, many times, the limits are beyond what we thought.
Because we can do much more than what we believe!

Have you ever noticed how in difficult situations, when we have no other choices, we can do things previously unthinkable? Have you ever noticed how only facing the fear can we find the most true courage, how do we bring out all our strength when facing the pain?
Why wait for that moment to get to know what we can do, how much are we really worth?

Here then is why Wandering Italia becomes very important, to me and for my growth as a person, not only for the memories I wrote about before, but because it made me different, it has now given me a confidence in myself, a strength, which I didn’t have it before. And it is not a reasoned change, but it is inherent in me, in the person I have become.
And, to date, my fears are much less, my limits are different but not insurmountable. And with greater confidence, I feel I can face anything!
Because, facing my fears and my limitations, I am now closer to really know who I am and what I can do…

Do not be afraid to get involved, do not be afraid to lose, to discover that you cannot do something, because to lose means that, at least, you have tried.
Don’t be afraid to make an important choice, don’t wait until better times, don’t wait for the moment when you have no other choice
Face your fears and limitations openly: Get in the game, explore yourself, live!

Perhaps you will discover that you are worth much more than you believed.
And maybe you will understand that you can dare and get much more out of your life…

And you, have you ever been beyond your limits?

18 pensieri su “Oltre Ogni Limite / Beyond Any Limit

  1. I nostri limiti sono lì per essere scavalcati e per metterci in gioco costantemente, sempre in tensione verso il miglioramento di sè stessi e dei rapporti con chi ci è vicino. Per me questa è una filosofia di vita a cui non riesco a non essere coerente.

  2. Ti ho seguito nel tuo viaggio e ho vissuto con te le tue emozioni seppur in modo diverso… Ti stimo molto e sei un esempio per molte persone che hanno a volte difficoltà per via delle troppe insicurezze compresa me. Ti faccio ancora i miei complimenti!

    • Ti ringrazio moltissimo, sia per avermi seguito fin dall’inizio, sia per quello che hai appena scritto.
      Le insicurezze sono normali, anche io ne ho e molte… ma devono essere lo stimolo per cercare di superarle! E se nel mio piccolo posso aiutare qualcuno questo non può che farmi immenso piacere 🙂
      Grazie ancora!

  3. The Existential. This word has such bad rap considering it refers to, simply, the principle of existence and from where the user of the word perceives himself within it.

    I do work that’s closely related to how life compounds and ends; how existence of human life ends. When I am before my colleagues in sharing the meaning of my observations within the scope of personal meaning, clinical meaning and implications; and actions I would or do take, it is not uncommon for me to see eye rolling; patient sighing followed by uncomfortable quite and then change of subject. Once, I was discarded for being “Etherial…too etherial.”

    In all my effort to communicate holistic thought about something I am aware of in what I perceive of existence, I find it ironic that I never leave reality. Not one thing I point to is outside of what other people see. The difference is, I infuse the meaning of what is existential of my existence within a very real world where very real things like death happen; where by I have dedicate care and garnered a living.

    Existential is a beautiful thing, and there is nothing etherial about it. It’s here; in the image you posted along with the words that explained how you’ve been strengthened and gained your independence from the dogmatic insistence that you must be as they are as you exist.

    Nah…that’s not true. In reality, they are the ones being etherial; leaving our world to reach for what simply need not be true for any with a passionate heart for living…and existing.

  4. Pingback: L’Importanza delle Piccole Cose / Small Things Matter | Manuel Chiacchiararelli

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