Vivere una Favola (invernale) / Living a (winter) Fairy-tale

Prendiamo la macchina per lasciare Malmö e andare a fare una passeggiata in Natura.

Appena fuori città qualche fiocco di neve comincia a cadere.
Lara si addormenta quasi subito: ha saltato il sonnellino mattutino ed è particolarmente stanca.

Decidiamo allora di proseguire in macchina e lasciarla dormire, anche perché, a mano a mano che ci allontaniamo dalla costa, la neve continua ad aumentare.

E allora guidiamo, ci perdiamo in stradine laterali, immergendoci in un paesaggio che, piano piano, inizia a vestirsi di bianco: prima è solo un velo, delicato, che lascia intravedere ancora gli spenti colori invernali; poi aumenta, cresce, abbraccia e stringe tutto quanto nella sua candida morsa.

E tutto cambia.

Inizia a imbrunire e Lara continua a dormire, ma Patty decide di svegliarla, di fermare la macchina dove possibile per andare a fare quattro passi sotto la neve.
E così facciamo: parcheggiamo, ci prepariamo; io prendo la mia attrezzatura fotografica, Patty prende Lara nel suo marsupio, faccia in avanti per essere sicuri di mostrarle tutto attorno.

Si sveglia e sorride già, apre gli occhi, si guarda intorno spaesata, ma curiosa.
La neve cade lenta, fitta e costante, e rapisce i suoi occhi che si illuminano già di gioia, di stupore.
Beata innocenza…

Camminiamo un po’, lentamente, per gustarci e mostrarle ogni singolo dettaglio. Lei è euforica, sorridente, muove le gambette e le braccia freneticamente per esprimere le forti emozioni e l’eccitamento che sente dentro di lei.

Ci addentriamo nella foresta e abbiamo la sensazione di vivere in una favola.
Mentre la neve cade, mentre il silenzio attutisce tutto e ci rapisce dal mondo, ora solo un ricordo lontano.
Alcuni cervi passano lontani nella foresta incuranti di noi.
Sulla via del ritorno otto cinghiali ci attraversano la strada correndo, spero che anche Lara sia riuscita a vederli.

Torniamo alla macchina
Siamo noi tre, felici come non mai. Ed è tutto quello che ci importa.
Potrei vivere qui, in questo luogo, adesso, fare casa di questo momento importante.

La foresta
Viviamo la fiaba, incantiamo noi stessi e nostra figlia.
Per tornare bambini noi, per far crescere lei.

Per vivere tutto. Per vivere meglio.
Per non smettere mai di sognare.

 

 

We decide to leave Malmö, by car, and go for a walk in Nature.

Just outside town little snow begins to fall.
Lara falls asleep almost immediately: she skipped the morning nap and she is particularly tired.

We decided to just drive around than, to let her sleep; furthermore, the snowfall is increasing while getting more and more far from the coast.

So we drive around, we get lost in small side roads, getting deep in a landscape that slowly begins to dress itself in white: first it’s just a veil, which delicate begins to cover those dull winter colors; then it increases, grows, embraces and holds everything in its innocent and candid grip.

And everything changes.

It starts to get dark, and Lara is still sleeping. Patty decides to wake her up, to stop the car wherever possible to go for a walk in the snow.
And so we do: we park, we prepare ourselves: I take my photographic equipment, Patty takes Lara in her pouch, face forward to make sure she can see everything around.

She wakes up and smiles already, opens her eyes, looks around a bit confused, maybe, but still curious.

Snow falls slow, dense and firm, kidnapping her eyes, already full of light, of joy, of wonder.
Blissful innocence…

We walk a little, slowly, to enjoy and to show her every single detail.
She is euphoric, smiling, moving frenetically her legs and arms to show her happiness and excitement.

We go deep in to the forest, we feel we live in a fairy tale.
While the snow falls, while the silence absorbs everything and hide us from the world, now only a distant memory.

Some deer are looking for food in the deep of the forest, heedless of us.
On the way back, eight boars cross the road, I hope Lara was able to see them.

Coming back to the car.
The three of us, deeply happy, all that really matters to us.
I could live here, in this place, now, making our home out of this important moment.

The forest.
We live in a fairy tale, we spell ourselves and our daughter.
To be kids again
To help her growing.

To live everything.
To live better.
To never stop dreaming.

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