Le stagioni dentro

Finalmente la primavera è arrivata anche da noi, quest’anno con un bel po’ di ritardo.
Anzi, con i 22 gradi di oggi possiamo quasi parlare di estate, con i parchi pieni, la gente fuori. Cosa ne è stato del freddo di solo qualche giorno fa?
La primavera esplode, e con lei la città, le persone, la vita, l’entusiasmo…
Eppure, è per tutti così? Io ad esempio non ho ancora capito in che stagione mi trovo, adesso.
Qual’è la stagione che ho dentro?
Si, perché penso che esistono anche le stagioni interiori, e che sono queste quelle che regolano veramente e profondamente la nostra vita.
Sono le sensazioni, il calore o il freddo che proviamo dentro, la propensione alla vita o la voglia di riposare, l’entusiasmo o la remissione.
Mi ricordo l’estate del 2010, forse la più calda da quando sono in Scandinavia: eppure io sentivo un freddo dentro che mi impediva di vivere e gioire del sole, del mare, di quella bella stagione. Era un’estate bellissima che io odiai e subii come il più freddo degli inverni…
Oppure ricordo l’inverno del 2000 come forse il più bello di sempre, con un’energia ed una esplosione di vita dentro e fuori di me, emozioni trascinanti e vampate di calore che non si spegnevano nonostante tutto quel gelo attorno a me…
Cosa regola le stagioni dentro di me? Cosa mi porta a “sentire”, a volte, l’autunno in primavera o l’estate d’inverno?
Non trovo risposta.
So solo che le stagioni forse tardano, ma arrivano sempre
Quelle interiori sono meno prevedibili o controllabili.

Benvenuta bella stagione !

13 pensieri su “Le stagioni dentro

  1. Bella riflessione!Condivido completamente il tuo pensiero e ti dirò di più…Sono certa dell’esistenza delle “stagioni dentro”…Cosa sia a determinare il loro clima e la loro temperatura posso solo intuirlo: penso si possa parlare dell’energia che solo l’amore ti dona e della salute…Se c’è tutto questo brilla il sole e luccicano di più le stelle. Tutto sembra più bello e le cose si affrontano con gioia.
    Un caro saluto, ciao

  2. ..quante cose si posson dire riflettendo sulle tue parole..
    Le stagioni sono a volte mesi, a volte anni, a volte attimi.
    Ognuno vive il proprio tempo con quello che ha dentro di se.
    La tua metafora è meravigliosa perchè ha scritto dentro la stagione del cuore e cioè quello che sente e percepisce .
    Quando nell’anima c’è freddo anche fuori farà freddo e non basteranno mille camini a riscaldarti.
    Quando dentro hai i colori, nessun nero ti sfiorerà.
    E’ questa la vita…colorata, fredda , calda, allegra, leggera, e immensamente triste se manca quella stagione…che sia del cuore , del sentimento, dell’amore, dell’irrazionale e il suo contrario, dell’appagamento in ogni senso. e per qualsiasi cosa che facciamo.
    Sentirsi bene con se stessi rende tutto diverso.
    Io credo di essermi sentita bene una sola volta volta nella vita. e tutto mi sembrava un immenso fuoco d’artificio colorato…bellissimo.
    Tolta l’infinita gioia e ineguagliabile di aver dato alla luce mia figlia, che è più di un amore, di uno star bene, e quant’altro di stupendo possa esserci nella vita…quel momento di magica follia è l’unico vissuto .
    Arriverà la tua stagione e ne arriveranno altre cariche di ciò che desideri, e tutto sarà bellissimo.
    In questo ci credo. Perchè è così.

    la foto è bellissima…tienila cara, un giorno la guarderai con occhi diversi.
    Ciao Manuel.:-)
    vento

    PS: ma tu mangi mentre scrivi? devi avere qualche briciola tra i tasti 😛

    • No, è il pc che è andato 😀
      Tornando al punto: prima di tutto grazie per i compliementi, e fa sempre piacere quando sai di sucitare delle riflessioni…in fin dei conti si scrive anche per questo, per poi riflettere e confrontarsi.
      Preciso che non sono in un inverno adesso, solo che non sono allineato con l’esplosione della primavera fuori di me. Ma so che arriverà, quando non lo so, come non so quanto durerà…alla fine abbiamo bisogno anche degli inverni 😉
      E forse, se ti lasci andare alla follia, potrà tornare l’estate anche per te …e forse quella più bella 😉
      Ciao Vento

  3. Hai proprio ragione e grazie per questo articolo! Non ci avevo effettivamente pensato alle stagioni dentro! Va di mio, che ultimamente le mie stagioni interiori corrono come quelle che si abbattono sulla mia città, Genova. Oggi è una splendida giornata d’estate e l’indomani una deprimente giornata di pioggia. Insomma, stagioni ballerine fuori e stagioni ballerine dentro 😉

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